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Può fare male la pancia nella prostatite ?

Principali domande sulla prostatite
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C'è dolore tra ano e scroto nella prostatite ?



Le innumerevoli aggiunte di informazioni,  effettuate in progress , per garantire aggiornamento continuo, hanno creato un sito veramente completo, ma vasto. Per orientarvi abbiamo fornito una mappa  che vi aiuterà nella consultazione delle sessioni trattate

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C'è febbre nella prostatite

Sempre seguendo le vie di irradiazione del dolore nella prostatite potremo avere un dolore sovrapubico oppure una sensazione di ingombro al di sopra del pube.
La sensazione può essere descritta in vari modi...
..dottore avverto la vescica piena, alla fine della minzione ho dolore, non mi sembra di svuotare la vescica, avverto la vescica sottopelle...
Questi distrubi sono dovuti al fatto che la prostata è una ghisndola rivestita da una capsula di tessuto inestensibile , ma innervata. Qualsiasi infiammazione all'interno della ghiandola crea un aumento di pressione, una "CONGESTIONE" , che , a seconda della gravità può essere avvertita come fastidio o come dolore.
Spesso questa congestione è causata da batteri, cioè da infezione , oppure può essere dovuta alla stasi (sedentarietà), oppure può essere una infiammazione di tipo chimico dovuita a reflussi di urina .
Chiaramente , nel trattamento di ogni prostatite , ci deve essere sempre un trattamento mirato alla cura dell'edema , cioè del gonfiore della prostata , dell'accumulo del liquido all'interno di un organo rivestito da capsula inestensibile.
Non tutti gli antiinfiammatori vanno bene per l'infiammazione della prostata (prostatite).
Ad esempio Breaflog cpr è stato scelto proprio per curare l'edema . in Breaflog ci sono la bromelina (antiinfiamatorio) , la escina (capillaro protettore ed antiessudativo), la boswellia serrata (antidolirfico), il cranberry (antiosidante capillaro protettore).
In ogni "mal di pancia da prostatite " provate , in accordo con il vostro medico curante , Breaflog al dosaggio di due compresse al mattino e 2 compresse alla sera.
Parlate con in nostri specialisti per inquadrare meglio il vostro disturbo e classificare la vostra prostatite.
Vedrete che i vostri sintomi miglioreranno grazie a Breaflog.  

VIE DI IRRADIAZIONE DEL DOLORE NELLA PROSTATITE

Nome commerciale:
Breaflog cpr

Principio attivo:
Ananas sativus, Haesculapius hippocastanum, Boswellia serrata, Estratto di mirtillo rosso  (cranberry)
Categoria:
Antiflogistici, Venoprotettori, Prevenzione  infezioni urinarie
Componenti:
Per 1 compressa da 450 mg : Ananas sativus 100 mg, Haesculapius hippocastanum 100 mg , Boswellia serrata 100 mg , estratto di crawberry
Effetti collaterali:
Non riportati


Costo:
Euro 14,50 in farmacia
Euro 12,00 solo on - line  su fitoprostata.org

Disponibilità:
Solo in farmacia  e su fitoprostata.org

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BREAFLOG COMPRESSE
Associazione di Bromelina (Ananas sativus) , Escina, Mirtillo Rosso (Cranberry )

Breaflog è l'unico integratore fitoterapico in commercio risultante dalla associazione delle  migliori componenti presenti nel mondo vegetale atte a curare l'infiammazione (di qualsiasi natura), anche se trova la sua principale applicazione nelle infiammazioni ghiandolari.
La BROMELINA   (scheda simn)
La ESCINA
LA BOSWELLIA SERRATA
IL MIRTILLO ROSSO.

Tale integratore possiede quindi tutte le caratteristiche per agire contemporanenamente nelle componenti della infiammazione , sui vasi, sui mediatori del dolore, sulla inibizione di certi tipi di infezione come la Escerichia Coli nelle cistiti recidivanti/interstiziali.
Pur raggiungendo il non plus ultra nelle prostatiti, la sua efficacia si manifesta nelle flogosi di tutti i tessuti molli e gli epiteli .
Coadiuvante pertanto nelle cistiti acute e croniche , assieme agli antibiotici. Nelle patologie otorinolaringoiatriche (faringiti (i classici mal di gola), otiti, tonsilliti.
Ultimamamente si è sviluppato il suo impiego nella diagnosi degli innalzamenti dell'antigene prostatico specifico o  PSA (marker dei tumori della prostata) , dato che come antiinfiammatorio può essere assunto anche per settimane senza praticamente dare effetti gastrolesivi tipici dei fans.
In caso di psa alterato, cioè nella zona grigia, si puo somministrare Breaflog al dosaggio di una compressa ogni 12 ore per 20 giorni, associandolo ad un disinfettante urinario. La regressione dei valori depone per una prostatite. la non regressione dei valori fa optare per la prosecuzione degli accertamenti con una biopsia prostatica.
L'utilizzo di questo fitoterapica, nella pratica clinica, puo contribuire a ridurre il numero delle biopsie prostatiche.

Analizziamo una per una le sue componenti:
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ANANAS SATIVA (principio attivo - bromelina)
La denominazione botanica: Ananas sativus, A. comosus, Bromelia ananas; Ananassa sativa L. comprende una pianta erbacea originaria  dell’america centrale  che produce un unico frutto centrale. L’Ananas.
L’ananas appartiene alla famiglia delle bromeliacee , perché la pianta contiene un gruppo di sostanze note con il nome di Bromelina. Con questo termine si intendono  due enzimi proteolitici (cioe  proteine in grado di degradare altre proteine in aminoacidi) localizzati ripettivamente nel frutto e nel gambo . La bromelina del gambo, essendo molto concentrata  e di più facile estrazione , e quella utilizzata  oggi in campo industriale farmaceutico.


Funzioni

Il suo utilizzo principale è come antinfiammatorio risultando  particolarmente efficace nel:

Trattamento degli stati infiammatori dei tessuti molli associati a trauma

Nelle infiammazioni localizzate specialmente in presenza di edema

Nelle reazioni tissutali postoperatorie.

Nell'uso come antiinfiammatorio, si utilizza in dose da 40 U.I. da due a sei volte al giorno, sebbene sia stata sperimentata a dosaggi ampiamente superiori senza effetti collaterali degni di nota, salvo lievi disturbi gastrointestinali e rare reazioni di ipersensibilità.
La sicurezza dell'impiego della bromelina rispetto ad altri farmaci antiinfiammatori deriva dalla differenza nel suo meccanismo di azione: infatti, laddove i classici FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) inibiscono la cicloossigenasi, bloccando la sintesi di prostaglandine, la Bromelina "dirotta tale sintesi, incrementando la produzione di prostaglandine ad attività antiinfiammatoria a discapito di quelle ad attività pro-infiammatoria evitando in tal modo il danno gastrointestinale tipico dei FANS.
Tale differenza nel meccanismo d'azione spiega la sinergia che essa può avere con i FANS, ottenendo così un potenziamento degli effetti antiinfiammatori.
Ha inoltre un'azione antitrombotica, un'attività ipotensiva e la capacità di solubilizzare le placche aterosclerotiche.
È nota la sua capacità sinergica nelle terapie antibiotica ed antitumorale.
Per uso topico si sfrutta l'azione cheratolitica e di "pulizia" dei lembi di pelle morta in prossimità di ulcere ed ustioni (In Italia, non esistono in commercio farmaci a base di bromelina per uso topico).
Un utilizzo collaterale della Bromelina sfrutta la sua proprietà antidiarroica, tramite inattivazione (temporanea) dei recettori intestinali delle tossine batteriche
Viene inoltre utilizzata nelle dispepsie, spesso in associazione con estratti pancreatici.

Tabella riassuntiva del prodotto
Proprietà antinfiammatoria
Proprietà antitrombotica
Ipotensiva
Antidiarroica

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AESCULUS IPPOCASTANO  (principio attivo ESCINA)                                                                                                     

La pianta è conosciuta come castagno d’ India.
Se ne utilizzano gli estratti ottenuti dai semi il cui principo attivo , una miscela di saponine , viene chiamata ESCINA .
Tale sostanza :
esercita un'azione di riduzione della permeabilità capillare,
ha un effetto antiinfiammatorio,
migliora il drenaggio linfatico
aumenta la pressione venosa.

Per tale motivo, trova applicazione nel trattamento dell'insufficienza venosa cronica, determinando un miglioramento dei segni e sintomi presenti agli arti inferiori: edema, dolore, prurito, varici, ulcere, senso di tensione e/o affaticamento. Gli estratti di ippocastano sono standardizzati in modo tale che la quantità giornaliera consigliata di  escina sia di 100-150 mg.

Alcuni effetti collaterali derivanti dall'uso di ippocastano (che comunque sembrano verificarsi raramente) sono: disturbi gastrointestinali e prurito. L'escina si lega alle proteine plasmatiche per cui si sospetta la possibilità che possa alterare il trasporto di alcuni farmaci. Si ipotizza, inoltre, che alte dosi di escina possano danneggiare i glomeruli ed i tubuli renali per cui se ne sconsiglia l'uso in caso di insufficienza renale.
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BOSWELLIA SERRATA


Conosciuta anche come pianta dell’incenso originaria dell’India.
Se ne usa la resina che è ricca di sostanze chimiche dette  Acidi boswellici e di  Triterpeni dotati di una particolare attività farmacologica, ampiamente dimostrata sia con esperimenti su animali sia su uomini, cioè quella di inibire alcuni enzimi (5-lipossigenasi) responsabili della sintesi dei leucotrieni, importanti mediatori chimici della flogosi articolare, ed implicati anche in altre malattie infiammatorie croniche quali la colite ulcerosa e l’asma bronchiale. E’ molto  usata nella medicina ayurvedica.

Tali sostanze  hanno

Azione Antinfiammatoria,

Antireumatica (inibisce la 5 lipoossigenasi che stimola la produzione di leucotrieni)

Capacità di riduce il dolore ed il gonfiore articolare aiutando  a ristabilire una buona funzionalità articolare

I dosaggi raccomandati parlano di assunzioni di 200 – 400 mg  2  volte al di.
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ESTRATTO DI MIRTILLO ROSSO (CRANBERRY)

Il  mirtillo rosso (Vaccinium macrocarpon), è una pianta sempreverde originaria degli USA, le cui bacche sono storicamente considerate un rimedio per le infezioni urinarie, negli ultimi anni ha fornito dati interessanti sulla sua efficacia nel trattamento di questi disturbi. I mirtilli contengono diversi composti organici (es. catechine, flavonoidi, antocianine, prontocianosidi ) che impediscono l’adesione dei batteri alla parete intestinale e vescicale  ostacolando la diffusione delle infezioni.
Se ne è pertanto diffuso l’uso  nella  prevenzione  nonché nel  trattamento delle infezioni delle vie urinarie grazie la
capacità ad impedire che i batteri patogeni (come l'Escherichia coli) aderiscano alla mucosa delle vie urinarie.

Gli studi effettuati, pur con alcuni limiti, sembrano indicare che i prodotti a base di mirtillo rosso, assunti a lungo (6-12 mesi), possano essere utili nel prevenire le recidive delle infezioni delle vie urinarie nelle donne a rischio anche se non è noto tuttavia quale sia la posologia giornaliera ottimale.

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