L'Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB) è un ingrossamento della ghiandola prostatica

Rappresenta un segnale di rischio per l'organismo. Tra le malattie croniche è seconda per diffusione dopo l'ipertensione.

Tra i diversi fattori che possono provocarla; come un'infezione batterica o virale, alterazioni ormonali , o il fisiologico processo di invecchiamento, il ruolo dell'infiammazione nella patogenesi e nella progressione dell'IPB, sta  assumendo sempre più rilevanza.

I dati scientifici suggeriscono che l'infiammazione prostatica, spesso  asintomatica, è associata allo sviluppo dell'IPB istologica(edema), infatti già dieci anni fa, uno studio pubblicato sulla rivista European Urology(1) evidenziò l'associazione tra disturbi urinari, ipertrofia prostatica e infiammazione cronica.

Trattare l'infiammazione, quindi, serve soprattutto per cambiare la storia naturale della malattia ed evitare complicanze future.

I farmaci utilizzati comunemente per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna sono: gli alfa-litici (agiscono contro i sintomi) e gli inibitori della 5-alfareduttasi (rallentano la progressione della malattia) ma non hanno una azione antinfiammatoria.

Quindi è importante un approccio precoce e globale per intervenire sull'infiammazione e sull’edema.

Per risolvere totalmente questo problema, ci vengono in aiuto sostanze naturali che ormai da tempo hanno dimostrato la loro efficacia clinica; l’estratto di Serenoa Repens oltre ad avere un'azione anti-proliferativa, possiede una cospicua azione antinfiammatoria sulla ghiandola prostatica, riportando ottimi benefici sulla qualità di vita dei pazienti.

Il vantaggio dell'utilizzo dell' estratto di Serenoa, rispetto agli antinfiammatori comuni (Fans), è dovuto alla possibilità effettuare trattamenti prolungati: l'indicazione è per almeno un anno, terapia  non attuabile invece con i Fans per gli effetti collaterali a livello gastrico e della coagulazione.

Negli ultimi anni, all'estratto di Serenoa si sono associati altre sostanze vegetali (Ortica Dioica, Quercetina, Curcumina) che clinicamente hanno dimostrato di aumentare l'effetto antiflogistico e miorilassante.

I prodotti Brea LICOSER, LICOSER Plus, BREACur350, grazie all' associazione e ai dosaggi dei loro componenti, rappresentano la scelta ottimale sia per contrastare la progressione dell'IPB sia per effettuare una prevenzione sui processi infiammatori.


Trattamento dell'Ipertrofia prostatica benigna

FarmacoMeccanismo d' azioneInizio effetto farmacologicoTempi di assunzione
Effetti collaterali (eventuali)Azione sul PSA*
Inibitori della 5-α reduttasi
(Finasteride, es. Proscar) (Dutasteride, es. Avodart)
Inibizione della 5-α reduttasi e della produzione di DHT. Contrasto nella crescita e del volume della prostata 4-8 settimane 3-6 mesi Diminuzione della libido e disfunzione erettile Riduzione di circa il 50% (all'esame del PSA raddoppiare il valore)
Alfa-antagonisti selettivi
(Alfuzosina, es. Xatral) (Tamsulozina, es. Pradif)
Riduzione del tono della muscolatura liscia della prostata e dell' uretra Effetto sintomatico 48 h 4 settimane Disturbi cardio- circolatori Problemi di eiaculazione Nessun effetto
Fitoterapia Serenoa Repens Urtica Dioica
(es. Licoser/Licoser Plus)
Inibizione della 5-α reduttasi e della produzione di DHT. Contrasto nella crescita e del volume della prostata Inibizione degli enzimi Ciclossigenasi e Lipossigenasi Effetto antiedematoso Effetto Antiflogistico 4-8 settimane 3-6 mesi   Nessun effetto

*Il PSA è una proteina prodotta dalla ghiandola prostatica; il suo valore determina il rischio dell' insorgenza di un eventuale tumore della Prostata.


Bibliografia

  1. J. Curtis Nickel ,Claus G. Roehrborn, Michael P. O'Leary , David G. Bostwick, Matthew C. Somerville, Roger S. Rittmaste The Relationship between Prostate Inflammation and Lower Urinary Tract Symptoms: Examination of Baseline Data from the REDUCE Trial   EUROPEAN Urology December 2008 Volume 54, Issue6, Pages 1379–1384